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Rinasce il Teatro delle Palme a Napoli: al via il restauro nel centenario

12 Aprile, 2026

Lo storico teatro di Chiaia compie 100 anni e torna a vivere tra cultura, cinema ed eventi

Napoli, 7 aprile 2026 .

C’è un sipario che non si chiude davvero mai, anche quando resta abbassato per anni. È quello del Teatro Cinema delle Palme, che proprio nel suo centenario si prepara a riaprirsi alla città con un importante intervento di restauro.

Nel cuore di Chiaia, tra le strade eleganti e la vivacità commerciale di via Vetriera, prende forma il recupero di uno dei luoghi più rappresentativi della cultura napoletana del Novecento.

Un progetto che non è solo edilizio, ma profondamente identitario: restituire alla città un pezzo della sua storia.

Inaugurato nel 1926, il Teatro delle Palme nasce negli anni in cui Napoli si affermava come capitale culturale raffinata e cosmopolita. Tra velluti, luci soffuse e decorazioni Liberty, il teatro diventa presto un punto di riferimento per l’aristocrazia, gli intellettuali e gli artisti di passaggio. Ancora oggi, tra le sue mura, sopravvivono tracce preziose di quell’epoca: gli stucchi floreali, le boiserie, i vetri decorati.

A questi si aggiungono gli interventi dell’architetto Luigi Cosenza, che tra il 1937 e il 1939 ridisegnò alcuni ambienti, tra cui l’atrio e il bar, contribuendo a definire l’identità architettonica del complesso. Nel dopoguerra il teatro amplia la propria vocazione, trasformandosi anche in sala cinematografica. È il 1954 quando ospita il Festival della Canzone Napoletana, trasmesso dalla Rai, entrando definitivamente nell’immaginario collettivo della città.

Da allora, il Teatro delle Palme attraversa decenni di spettacoli, musica e cinema, accogliendo grandi protagonisti della scena artistica italiana. Tra questi, nomi come Eduardo De Filippo, Vittorio De Sica, Wanda Osiris, Peppino Di Capri e, più recentemente, artisti come Fiorella Mannoia e Stefano Accorsi. Tra gli episodi più suggestivi resta quello legato a Frank Sinatra, che nel 1951 soggiornò nello storico Hotel delle Palme insieme ad Ava Gardner: secondo la tradizione, il celebre artista si esibì proprio a Napoli durante quel periodo. Dopo anni segnati da difficoltà e programmazioni discontinue, oggi il teatro si prepara a una nuova fase. La gestione è stata affidata agli imprenditori Luigi Barone e Tommaso Ambrosio, che hanno avviato un progetto di rilancio con l’obiettivo di restituire centralità a questo spazio.

«Vogliamo riportare il Teatro delle Palme al suo ruolo originario: un luogo vivo, aperto e inclusivo, capace di generare cultura e aggregazione», spiegano. «Stiamo lavorando al recupero degli elementi storici, dai vetri Liberty agli arredi di Cosenza, per valorizzare l’identità del luogo».

Il progetto di restauro porta la firma dell’architetto Francesca Faraone (Zeta Studio Napoli), che ha condotto un lavoro di ricerca tra archivi e biblioteche per ricostruire con precisione la memoria del teatro. L’intervento prevede il recupero degli elementi originari – dall’ingresso agli arredi, passando per il bar storico – affiancato da inserimenti contemporanei, pensati per dialogare con la struttura esistente senza alterarne l’anima.

Con uno sguardo rivolto al futuro ma radicato nella sua storia, il Teatro Cinema delle Palme si prepara a tornare come spazio multifunzionale: teatro, cinema, ma anche luogo per eventi e iniziative culturali.

Una nuova agorà urbana nel cuore di Chiaia, pronta a riaccendere le luci su uno dei simboli più autentici della Napoli culturale.

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