Veresis Medical Institute, il centro di medicina estetica avanzata nel cuore di Chiaia, in via Filangieri, porta a Napoli Ultherapy PRIME®, la piattaforma tecnologica di ultima generazione per il lifting non invasivo di viso, collo e décolleté.
Lunedì 20 aprile, ore 11:30, presentazione presso la propria sede di via Filangieri a Napoli: l’evento è riservato a giornalisti, editor e content creator accreditati. Interviene la responsabile del brand Merz AestheticsGiuliana Della Gatta: un’occasione per approfondire dal vivo la tecnologia e assistere a una dimostrazione pratica del trattamento.
Un’esclusiva del centro di Chiaia, fondato sette mesi fa da Anna Cannavacciuolo, imprenditrice, e da Valentina Reina, medico chirurgo, con una missione precisa: portare a Napoli e nel Sud Italia gli standard dell’alta medicina estetica internazionale. Veresis opera con un portfolio tecnologico costruito attorno a partnership di eccellenza, tra cui Merz Aesthetics con UltherapyPRIME®: l’unica tecnologia al mondo che integra ultrasuoni micro-focalizzati ad alta intensità (HIFU) con imaging ecografico in tempo reale. Il principio è lo stesso dell’ecografia diagnostica: onde sonore che penetrano nei tessuti ma con un’intensità calibrata per produrre effetti terapeutici in profondità, fino agli strati che nessun laser o radiofrequenza riesce a raggiungere senza incidere la pelle.
L’energia viene rilasciata con precisione chirurgica nel SMAS, il Sistema Muscolo-Aponeurotico Superficiale, lo stesso piano anatomico che i chirurghi plastici raggiungono durante un lifting tradizionale e nel derma profondo, a circa 4,5 mm di profondità. Il calore puntuale (65-70°C nei microspot di trattamento) innesca una risposta biologica immediata: le fibre di collagene esistenti si contraggono, producendo un effetto lifting visibile fin dalla prima seduta. Ma il risultato più duraturo arriva nelle settimane e nei mesi successivi, attraverso un processo di neocollagenogenesi, la sintesi di nuovo collagene, che continua a migliorare il quadro cutaneo per oltre sei mesi dal trattamento. La sonda ecografica integrata non è un accessorio: è il cuore differenziante della piattaforma.

Grazie a essa, il medico visualizza in tempo reale i tessuti che sta trattando, identificando le strutture da rispettare e le zone da trattare con precisione millimetrica. Un livello di controllo clinico che trasforma un trattamento estetico in un’azione medica guidata da imaging, comparabile per rigore metodologico alle procedure interventistiche di alta specialità. Il risultato: un effetto lifting duraturo e naturale, volumi del viso risollevati, rughe di viso, collo e décolleté visibilmente migliorate, senza intervento chirurgico, senza tempi di recupero, con risultati evidenti fin dal primo trattamento.
Il vero cambio di paradigma che Ultherapy PRIME® porta con sé non è estetico: è biologico. La piattaforma non agisce mascherando i segni dell’età: non riempie, non paralizza, non rimuove ma stimola il corpo a produrre ciò che ha smesso di produrre in quantità sufficiente dopo i 25 anni: collagene di tipo I e III, le proteine strutturali che tengono ferma e tesa la matrice extracellulare della pelle.

In questo senso, Ultherapy PRIME® si inserisce perfettamente nella filosofia che anima Veresis Medical Institute: quella della Longevity Medicine, ovvero la prevenzione attiva dell’invecchiamento cellulare e la conservazione della vitalità tissutale nel tempo. Un approccio in cui la tecnologia è uno strumento al servizio di un programma personalizzato di benessere globale, integrato, nel caso di Veresis, con consulenze di nutrizionista e posturologo per agire su tutti i fattori che determinano la qualità della pelle e del corpo.
<<Quando parliamo di well-aging intendiamo esattamente questo: non contrastare il tempo, ma accompagnarlo con intelligenza. Ultherapy PRIME® è la tecnologia che meglio di qualsiasi altra incarna questa visione, perché lavora con il corpo, non contro di esso. Stimola ciò che è già lì, e che aspettava solo di essere riattivato>>, spiega la Dott.ssa Valentina Reina, Direttore Sanitario di Veresis.
I numeri confermano l’eccellenza della tecnologia: 95% di tasso di soddisfazione nel primo anno post-trattamento, oltre tre milioni di trattamenti effettuati in più di 80 Paesi, supportati da 56 studi clinici e 120 pubblicazioni scientifiche peer-reviewed. Una base di evidenza clinica che pochi trattamenti estetici possono vantare.