Il Quartiere Chiaia si conferma punto di riferimento per la moda, l’arte contemporanea, il design e la creatività. A dimostrarlo è Kilesa il brand di lusso, con boutique in via Morelli, specializzato nella produzione di borse e accessori di alta moda 100% Made in Italy, che ha di recente presentato “Marsa” il progetto sperimentale di pelletteria nato dalla collaborazione tra la Creative Director Ilaria Pepino e la CEO e fondatrice di Kilesa Bianca Imbembo.
Una novità destinata ad andare oltre i confini campani. L’iniziativa, infatti, nata in occasione di “Mediterranea. Talenti emergenti in Campania” promossa dalla Regione Campania attraverso Sviluppo Campania S.p.A si prepara a fare il suo debutto alla Milano Fashion Week Primavera/Estate 2027 l’evento dedicato alla presentazione delle nuove linee di abbigliamento femminile che si terrà nella capitale meneghina dal 22 al 28 settembre 2026.
“Sono orgogliosa di partecipare alla Milano Fashion Week con un progetto che per Kilesa rappresenta un’importante evoluzione. Dopo l’esperienza di EXPO Osaka 2025, dove la borsa Origin è stata presentata al Padiglione Italia come eccellenza campana e indossata anche dall’Imperatrice del Giappone, portare oggi a Milano una nuova espressione del nostro percorso è per me motivo di grande emozione. La collaborazione con la talent designer napoletana Ilaria Pepino, formatasi al Milano Fashion Institute, Business School della Camera Nazionale della Moda Italiana, rappresenta inoltre un incontro prezioso tra le radici e la tradizione del nostro territorio e lo sguardo innovativo delle nuove generazioni.” Afferma Bianca Imbembo

L’estro e l’artigianato campano promettono di conquistare Milano. Il nome Marsa – parola araba che letteralmente significa porto, ancoraggio o approdo – si propone infatti come accessorio di lusso in grando di veicolare un messaggio profondo: una borsa che non vuole rappresentare il Mediterraneo attraverso un’immagine riconoscibile, ma interpretarne la capacità di contenere, condurre, conservare e far riaffiorare tracce. La sua forma essenziale, fatta di linee morbide e accoglienti, è impreziosita da un dettaglio in ottone pressofuso, un oggetto concepito come un elegante reperto fossile, modellato dall’acqua e dal tempo, pensato per essere staccato dalla borsa e utilizzato in maniera indipendente. Una borsa dunque che non ostenta, ma che attraverso l’uso sapiente della materia riesce a rievocare il tema dell’attaccamento, della durata e del ricordo. A rendere preziosa Marsa è anche la sua manifattura: un prodotto unico, frutto di una filiera campana, corta e controllata, capace di coniugare innovazione e tracciabilità mediante l’utilizzo di un dispositivo NFC che consente l’accesso alle informazioni relative alla sua origine e al percorso produttivo, rendendo la storia del prodotto parte della sua identità.
“È proprio questo dialogo tra tradizione, innovazione e artigianalità che sento profondamente legato ai valori di Kilesa. Essere presenti all’interno dell’hub di Palazzo Morando durante la Milano Fashion Week significa avere la possibilità di raccontare questa visione a buyer e stampa internazionale, portando con orgoglio Napoli e la Campania sulla scena internazionale. Un’esperienza che rafforza ulteriormente l’autorevolezza di Kilesa come espressione ed eccellenza del nostro territorio, con l’obiettivo di offrire al cliente finale non soltanto l’acquisto di un oggetto di qualità, ma la possibilità di entrare in possesso di un prodotto che porta con sé una visione, una storia e un senso di appartenenza.” Conclude l’imprenditrice Bianca Imbembo